CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Sabato 14 marzo - Ore 21.00
Domenica 15 marzo - Ore 16.00 - 21.00
Lunedì 16 marzo - Ore 21.00

un bel giorno

Regia di Fabio De Luigi.

Con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele,
Maria Gifuni, Alma Giardina.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

PROSSIMAMENTE

LA PARTE

MIGLIORE DI TE

Regia di Vanessa Caswill.

Con Maika Monroe, Tyriq Withers,
Rudy Pankow, Lainey Wilson.

Cinematografo La Filanda

 

Sabato 14 marzo

Ore 21.00

Domenica 15 marzo

Ore 16.00 - 21.00

Lunedì 16 marzo

Ore 21.00

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Un bel giorno


Regia di Fabio De Luigi.
Con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi.

 

Da quando è rimasto vedovo, Tommaso cresce da solo quattro figlie: la perfezionista Vittoria, la contestatrice Sara, la nuotatrice sincronizzata Matilde e l'arciera Elena.

Di per sé è un uomo tranquillo, anzi "noioso e monoblocco", che non parla d'altro che delle finestre, maniglie, infissi e doppi vetri che produce con la sua piccola azienda, coadiuvato dall'unico dipendente Italo, un sessuomane che lo spinge a "cercare una donna" sul web.

Anche le figlie invitano il padre a trovare una nuova compagna che lo tolga dall'isolamento in cui si è confinato seguendo il motto della sua azienda - "il mondo è molesto, chiudetelo fuori".

E sono proprio loro a spedirlo ad una festa della sua banca dove incontra la dirigente Lara: è un colpo di fulmine, ma Tommaso non rivela a Lara l'esistenza delle proprie figlie, temendo di spaventarla. Ciò che non sa è che, per lo stesso motivo, Lara non ha rivelato a Tommaso l'esistenza dei suoi tre figli.

Un bel giorno è la quarta regia di Fabio De Luigi, che cofirma anche la sceneggiatura insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda: il che stupisce, perché questi ultimi sono di solito molto abili nel tratteggiare commedie coerenti e sufficientemente realiste. Invece qui dominano la macchietta e una certa illogicità nei passaggi narrativi.

Fabio De Luigi e Virginia Raffaele sono due comici esperti e una coppia piuttosto rodata, avendo già lavorato insieme nella precedente regia di De Luigi Tre di troppo. Ma i loro tempi non bastano a creare una commedia per famiglie davvero convincente e accattivante, e neanche la presenza di Antonio Gerardi (sempre divertente) nei panni di Italo e la consueta sodale di De Luigi Beatrice Schiros (ahimé qui molto sopra le righe) in quelli della madre di Lara riescono a far lievitare l'insieme.


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

 

 

 

 

 

 

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Reminders of Him

La parte miliore di te


Regia di Vanessa Caswill.
Con Maika Monroe, Tyriq Withers, Rudy Pankow, Lainey Wilson, Lauren Graham.

 

Kenna è una giovane donna che per un tragico errore ha perso l'amore della sua vita e trascorso sette anni in prigione a scontare la pena, lontana da sua figlia Diem. Sogna di rivederla, ma è sotto la custodia dei nonni paterni, che la giudicano pericolosa e la diffidano dall'avvicinarsi.

Lei non si arrende, fa di tutto per riabilitare la sua figura, cercando lavoro in ogni dove e affittando una stanza in un discutibile motel, fino a trovare un barlume di speranza nel barista Ledger, che la prende a lavorare con sé. I due avranno modo di conoscersi sempre più a fondo, fino a scoprire di avere una dolorosa conoscenza in comune, ma sapranno riconciliarsi con le sofferenze, le difficili verità e i traumi del passato.

È un ibrido tra commedia romantica e dramma esistenziale, Reminders of him - La parte migliore di te, tratto dal bestseller di Colleen Hoover tradotto in 45 lingue, con oltre 6 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti.

Quando si ha per le mani un successo simile la trasposizione sullo schermo è tutt'altro che immediata, anche per questo la regista Vanessa Caswill sceglie come protagonista la convincente Maika Monroe, affidandole un ruolo pieno di sfumature che è un concentrato di contraddizioni, e dunque interessante.

La sua Kenna è un'antieroina eroica, insieme colpevole e innocente, madre e donna single, ex carcerata incriminata di omicidio e lavoratrice più affidabile del mondo, desiderosa di ricostruirsi un futuro ma profondamente ancorata nel passato. Una giovane donna indipendente, costretta a cavarsela da sola, dilaniata dal trauma della perdita e da un senso di colpa mai sopito, che tenta faticosamente di essere riammessa in società, superare le diffidenze e gli ostacoli della gente. Tutto, pur di arrivare al suo grande obiettivo: vedere sua figlia, di cui ha perso ogni traccia da sette anni.

Sbaglia chi immagina sia la classica storia edificante e stereotipata della madre-coraggio che si batte contro tutti e tutto, il dettaglio non trascurabile della sua colpevolezza nella morte del suo compagno getta su di lei una perenne luce tutt'altro che positiva.

Eppure Caswill invita chi guarda ad andare oltre le apparenze e i pregiudizi, senza risparmiare al racconto la serie di difficoltà che è tenuta ad attraversare una persona che ha sbagliato e tuttavia ha già pienamente scontato la pena.