CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Sabato 25 aprile - Ore 21.00
Domenica 26 aprile - Ore 16.00 - 21.00
Lunedì 27 aprile - Ore 21.00

drama

Regia di Kristoffer Borgli.

Con Robert Pattinson, Zendaya,
Alana Haim, Mamoudou Athie.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

PROSSIMAMENTE

nel tepore

del ballo

Regia di Pupi Avati.
Con Massimo Ghini, Isabella Ferrari,
Giuliana De Sio, Lina Sastri.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

PROSSIMAMENTE

il caso 137

Regia di Dominik Moll.

Con Léa Drucker, Jonathan Turnbull,
Solan Machado Graner, Sandra Colombo,
Guslagie Malanga

Cinematografo La Filanda

 

Sabato 25 aprile

Ore 21.00

Domenica 26 aprile

Ore 16.00 - 21.00

Lunedì 27 aprile

Ore 21.00

 

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Drama


Regia di Kristoffer Borgli.
Con Robert Pattinson, Zendaya, Alana Haim, Mamoudou Athie, Hailey Gates.

 

Emma e Charlie si incontrano in un bar, lui cerca un approccio ma non si accorge che lei è sorda da un orecchio, e dall'altro sta ascoltando musica. Così, una volta attirata l'attenzione della ragazza, deve ripetere il discorso che si era preparato, e la loro storia comincia con quel "ricomincio da capo".

La coppia arriva alla vigilia del matrimonio, ma appena prima del grande evento ha l'infelice idea di partecipare, insieme ad una coppia di amici, a un gioco assai pericoloso: raccontarsi l'un l'altro la cosa peggiore che abbiano mai fatto nella loro vita fino a quel momento. Ed Emma rivela qualcosa che attirerà su di lei la diffidenza tanto della coppia di amici, quanto soprattutto di Charlie, che inizierà a chiedersi se davvero sia opportuno legarsi per tutta la vita a quella giovane donna.

The Drama - Un segreto è per sempre è il quarto film di un regista anomalo e interessante come il norvegese Kristoffer Borgli, già autore di titoli inquietanti e grotteschi come Sick of Myself e Dream Scenario.

Anche in The Drama Borgli sfodera le sue cifre distintive: una narrazione ai limiti del disturbante, in questo caso sotto le mentite spoglie di una commedia romantica hollywoodiana con un cast di superstar; e la volontà di mettere in discussione le morali della contemporaneità. A queste si aggiunge una predilizione per i fluidi corporei - qui vomito e sangue - messi in mostra con generosità e a scopo spiazzante.

Per la verità The Drama sembra un aggregato di vari film: da Perfetti sconosciuti, per la premessa esplosiva e le confessioni inaspettate che ne derivano, a Festen e The Square per la volontà di mettere in scena una "cena delle beffe" dai risvolti tragicomici, fino al recente Confidenza (dubitiamo che Borgli l'abbia visto, ma forse era a conoscenza del romanzo di Domenico Starnone, autore conosciuto anche all'estero).

È ben presente anche il gusto scandinavo per il sarcasmo e l'assurdo di Östlund, von Trier e Vinterberg, così come la predilizione Dogma per rompere la facciata delle convenzioni sociali e gettare lo scompiglio nei salotti buoni.


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

 

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Nel tepore del ballo


Regia di Pupi Avati.
Con Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Giuliana De Sio, Lina Sastri, Sebastiano Somma.

 

Gianni Riccio è un famoso conduttore televisivo. Anche se la sua infanzia non è stata facile per la scomparsa di entrambi i genitori in due diverse circostanze, ora però può essere soddisfatto del successo ottenuto.

Quando però si ritrova nel bel mezzo di un crack finanziario con complicazioni anche penali tutto gli crolla addosso.

Si vede costretto a tornare ai luoghi di origine incontrando di nuovo un antico amore che potrebbe costituire per lui l'occasione di una rinascita.

Pupi Avati realizza un film in cui conferma la sua poetica, immergendola in una visione in cui denuncia e speranza di riscatto coesistono.

Mentre scorrono sullo schermo immagini, parole e musiche del nuovo film emergono nella memoria citazioni o richiami al suo cinema precedente. A un certo punto si fa riferimento a un soprammobile a forma di elefante e chi ha amato Storia di ragazzi e di ragazze pensa a quella bambina che trovava un oggetto analogo dando così il via alla narrazione. Si vede poi Jerry Calà fare l'ospite in un programma televisivo e si pensa al suo ruolo manipolatorio in funzione di recupero di credibilità nell'episodio di Sposi da lui diretto. Quando poi il braccio destro e amico di Giorgio, mentre è alla guida di un'auto, dice dei versi di Giovanni Pascoli si ha un'ulteriore conferma del grande amore di Pupi per il poeta.

Avati costituisce un raro esempio di un autore che rimane fedele a se stesso pur rinnovandosi ogni volta con la massima libertà che alla sua, non più tenerissima, età si può esercitare. Con la filmografia che ha alle spalle non si sente, ora più che mai, di dover ossequiare nessuno. Non lo ha fatto in maniera esplicita con i rappresentanti del potere governativo nella serata dei David di Donatello del 2025 così come non lo fa con questo film in cui la disillusione si affianca alla speranza.


Nelle due valigie che ci accompagnano nel corso dell'esistenza, secondo Pupi si possono trovare in una materia in putrefazione e nell'altra ricordi che, con il passare degli anni, passano dal creare timore al produrre calore. Un calore che, insieme al ricordo del tepore di un ballo, può aiutare ad andare avanti nella vita. Nonostante tutto.


Maggio Musicale in Chiesa Vecchia


Venerdì
8 maggio 2026

Ore 21.00

 

Fantasie scherzi e capricci

 

Pianista: MARCO GIARRATANA

Musiche di: Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms, Fryderyk Chopin.


Venerdì
15 maggio 2026

Ore 21.00

 

La Chitarra attraverso i secoli

 

Chitarrista: BRUNO GIUFFREDI

Musiche di: Heitor Villa Lobos, Johann Sebastian Bach, Michele Novaro, Alexander Alexandrov, Nie Er, Sergey Rudnev, Livio Torresan.


Sabato
23 maggio 2026

Ore 21.00

 

Note da Oscar
Eroi tra virtuosismo e grande schermo

 

CORPO CIVICO MUSICALE di CORNAREDO
Clarinetto Solista: DARIO BRIGNOLI

Musiche di: John Williams, Ernesto Cavallini, Dmitrij Šostakovič, Maurice Jarre, Klaus Badelt.


Venerdì
29 maggio 2026

Ore 21.00

 

Il Suono della Cura
racconti emblematici di Medicina e Musica dall’800 a oggi

Concerto conversazione con:

Pierdante PICCIONI
medico e scrittore - ispiratore della fiction televisiva Nelle tue mani con attore protagonista Luca Argentero

Marco BATTAGLIA - chitarrista e musicologo

Musiche di Paganini e Rossini (suonate con una chitarra appartenuta a Giuseppe Mazzini)


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

 

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Il caso 137


Regia di Dominik Moll.
Con Léa Drucker, Jonathan Turnbull, Solan Machado Graner, Sandra Colombo, Guslagie Malanga

 

Guillaume ha vent'anni e insieme alla madre, la sorella e il ragazzo della sorella parte dalla provincia francese per partecipare ad una manifestazione dei gilet gialli a Parigi.

Il gruppetto famigliare, partito come per una scampagnata, non fa pare della protesta più strutturata e aggressiva, ma Guillaume si beccherà comunque un colpo di pistola in testa da un poliziotto antisommossa. Il caso, cui viene assegnato il numero di protocollo 137, arriva sulla scrivania di Stephanie, una poliziotta adibita a investigare l'uso della violenza, da parte delle forze dell'ordine, "non necessaria e proporzionata".

E lei conducendo le indagini con diligente meticolosità, nella crescente disapprovazione dei suoi colleghi e persino del suo ex marito, anche lui poliziotto. Riuscirà a ristabilire la verità e a fare giustizia?

Dossier 137 è una disamina della polarizzazione fra polizia e società civile che esamina le ragioni di tutti e racconta in modo originale il rapporto di sfiducia che si è instaurato fra i cittadini e le forze dell'ordine.

La regia di Dominik Moll, già autore di La notte del 12 che raccontava un altro complicato caso di polizia, è asciutta e rigorosa, e mette in contrapposizione le opposte visioni senza sensazionalismi e senza scene madri, mostrando la quotidianità di certe dinamiche di sopraffazione.

Al centro di un film che si potrebbe definire "di genere" c'è una monumentale Léa Drucker che interpreta il ruolo di Stephanie in sottrazione, facendoci percepire sotto la quieta superficie della sua compostezza adulta la rabbia che le monta dentro davanti all'ingiustizia istituzionalizzata, così come la tristezza di fronte alla convinzione della gente che All Cops Are Bastards.

Il suo rapporto con i genitori e il figlio aggiunge complessità al suo personaggio di persona responsabile che non ama le decisioni draconiane e studia le zone grigie dell'esistenza - ma questo non le impedisce di stabilire con chiarezza quale sia la cosa giusta da fare.