CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Lunedì 23 marzo - Ore 21.00

LA PARTE

MIGLIORE DI TE

Regia di Vanessa Caswill.
Con Maika Monroe, Tyriq Withers,
Rudy Pankow, Lainey Wilson.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Sabato 28 marzo - Ore 21.00
Domenica 29 marzo - Ore 16.00 - 21.00
Lunedì 30 marzo - Ore 21.00

il bene comune

Regia di Rocco Papaleo.

Con Claudia Pandolfi, Rocco Papaleo,
Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera.

Cinematografo La Filanda

 

 

Lunedì 23 marzo

Ore 21.00

 

 

 

 

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Reminders of Him

La parte miliore di te


Regia di Vanessa Caswill.
Con Maika Monroe, Tyriq Withers, Rudy Pankow, Lainey Wilson, Lauren Graham.

 

Kenna è una giovane donna che per un tragico errore ha perso l'amore della sua vita e trascorso sette anni in prigione a scontare la pena, lontana da sua figlia Diem. Sogna di rivederla, ma è sotto la custodia dei nonni paterni, che la giudicano pericolosa e la diffidano dall'avvicinarsi.

Lei non si arrende, fa di tutto per riabilitare la sua figura, cercando lavoro in ogni dove e affittando una stanza in un discutibile motel, fino a trovare un barlume di speranza nel barista Ledger, che la prende a lavorare con sé. I due avranno modo di conoscersi sempre più a fondo, fino a scoprire di avere una dolorosa conoscenza in comune, ma sapranno riconciliarsi con le sofferenze, le difficili verità e i traumi del passato.

È un ibrido tra commedia romantica e dramma esistenziale, Reminders of him - La parte migliore di te, tratto dal bestseller di Colleen Hoover tradotto in 45 lingue, con oltre 6 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti.

Quando si ha per le mani un successo simile la trasposizione sullo schermo è tutt'altro che immediata, anche per questo la regista Vanessa Caswill sceglie come protagonista la convincente Maika Monroe, affidandole un ruolo pieno di sfumature che è un concentrato di contraddizioni, e dunque interessante.

La sua Kenna è un'antieroina eroica, insieme colpevole e innocente, madre e donna single, ex carcerata incriminata di omicidio e lavoratrice più affidabile del mondo, desiderosa di ricostruirsi un futuro ma profondamente ancorata nel passato. Una giovane donna indipendente, costretta a cavarsela da sola, dilaniata dal trauma della perdita e da un senso di colpa mai sopito, che tenta faticosamente di essere riammessa in società, superare le diffidenze e gli ostacoli della gente. Tutto, pur di arrivare al suo grande obiettivo: vedere sua figlia, di cui ha perso ogni traccia da sette anni.

Sbaglia chi immagina sia la classica storia edificante e stereotipata della madre-coraggio che si batte contro tutti e tutto, il dettaglio non trascurabile della sua colpevolezza nella morte del suo compagno getta su di lei una perenne luce tutt'altro che positiva.

Eppure Caswill invita chi guarda ad andare oltre le apparenze e i pregiudizi, senza risparmiare al racconto la serie di difficoltà che è tenuta ad attraversare una persona che ha sbagliato e tuttavia ha già pienamente scontato la pena.


Cinematografo La Filanda

 

Sabato 28 marzo

Ore 21.00

Domenica 29 marzo

Ore 16.00 - 21.00

Lunedì 30 marzo

Ore 21.0

 

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Il Bene Comune


Regia di Rocco Papaleo.
Con Claudia Pandolfi, Rocco Papaleo, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, Andrea Fuorto.

 

Biagio Riccio è un sognatore nato in un piccolo paese che dopo una breve carriera militare (terminata quando lui ha insistito per fare la "cosa giusta") è diventato una guida turistica, specializzandosi nel suo territorio natale, a metà fra la Lucania e la Calabria.

Un giorno riceve la telefonata di Raffaella Cursaro, un'attrice di non troppo successo che gestisce un laboratorio teatrale presso una casa di accoglienza.

Il laboratorio invita le detenute a immaginarsi come alberi, e Raffaella ha pensato di portarle a vedere da vicino il Pino Loricato, una pianta centenaria che riesce a sopravvivere in condizioni estreme ed è per questo considerato un simbolo di resilienza.

A seguire Biagio e suo nipote Luciano, un ventenne che ha rinunciato all'università e nell'attesa di capire cosa vorrà fare della sua vita si allena nella corsa, sono quattro donne: Samanta, finita nei guai per raccogliere i soldi necessari a sfuggire al marito violento; Fiammetta, cantautrice che si è vendicata di una manager fedifraga; Anny, ingegnere informatica improvvisatasi hacker; e Gurdun, infermiera improvvisatasi rapinatrice.

Non solo nei suoi film c'è spesso un/a musicista (Max Gazzè, Giorgia, e ora la cantautrice Livia Ferri, che qui ha il ruolo di Fammetta), ma il ritmo della narrazione è quello dell'improvvisazione jazz, accompagnato tanto dalle belle musiche di Michele Braga quanto da singoli brani scritti dallo stesso Papaleo per l'occasione e arrangiati da Braga (più un inedito di Livia Ferri).

Il film è a un passo dal musical (e forse avrebbe dovuto diventarlo al 100%) e si sviluppa in modo ondivago e smarginato, qualche volta perdendo il filo della narrazione in una serie di divagazioni e flashback che sembrano variazioni sul tema musicale portante, altre riacchiappandolo al volo (e per un pelo).