Prima Visione
Cinematografo
La Filanda
Sabato
13 marzo 2010
Ore 21.00
Domenica
14 marzo 2010
Ore 16.00 - 21.00
Lunedì
15 marzo 2010
Ore 21.0
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Appuntamento con l'amore
Un film di Garry Marshall.
Con Jessica Alba, Kathy Bates, Jessica Biel, Bradley Cooper, Eric Dane.
Era dai tempi di Mars Attack! che il cinema non vedeva un ensemble così numeroso recitare – tutti insieme appassionatamente – in un film. Ambientata, neanche a dirlo, nel giorno di San Valentino, Valentine’s Day è una commedia corale sui sentimenti che per come è strutturata fa venire in mente l’impianto di Scherzi del cuore e Love Actually – L’amore davvero.
La trama, scritta dagli sceneggiatori di La verità è che non gli piaci abbastanza, Abby Kohn e Marc Silverstein, e da Katherine Fugate, ruota intorno a un nucleo di persone che vivono a Los Angeles. Kate (Julia Roberts) è un’ufficiale dell’esercito di ritorno a casa dall’Iraq.
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Martedì d'essai
Martedi
16 marzo 2010
Ore 21.00
Biglietto per il singolo spettacolo € 4,00
Scheda presentazione ciclo
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Welcome
Un film di Philippe Lioret.
Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard.
Bilal, giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino.
Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto di mezza età prossimo alla separazione dalla moglie, amata ancora enormemente e in segreto.
Colpito dall'ostinazione e dal sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai marosi della vita. A sua volta Bilal aprirà nel cuore infranto di Simon una breccia in cui accoglierlo. Ma il mondo fuori è avverso e inospitale e l'uomo dovrà sfidare le delazioni dei vicini di casa e la legge sull'immigrazione che condanna i cittadini troppo umani e “intraprendenti” col prossimo.
Premiato dal pubblico a Berlino e campione di incassi in Francia, Welcome è un racconto morale che si interroga sul concetto di alterità e in cui è facile riconoscere i canoni dell'attualità. Polemizzando con la legge sull'immigrazione voluta da Sarkozy, che infligge sanzioni severe ai residenti colpevoli di cuore con la straniero, Philippe Lioret mette al centro del suo film l'Altro, un corpo estraneo da sfruttare o da espellere, senza una vera possibilità di integrazione.
Come aveva già fatto con Tombés du ciel, film d'esordio del 1994, il regista francese riconferma la sua attenzione per la mercificazione delle vite nel complessivo processo di disumanizzazione dell'Europa contemporanea. Welcome, storia d'amore e di amicizia tra un uomo e un ragazzo, affronta con lirismo la realtà nelle sue manifestazioni più crude, disumane e inaccettabili. La sopraffazione del più debole è analoga a tutte le latitudini, compresa la democratica e “rivoluzionaria” Francia che “ospita” una teoria di convivenze rese difficili dai codici sociali e da paure ingiustificate.
La coscienza collettiva è assente o rallentata da egoismi, bassezze e diffidenze, che sono l'humus in cui cresce e prospera l'intolleranza di una comunità verso una minoranza. Il coraggio del singolo, incarnato e interpretato da un intenso e dolente Vincent Lindon, sembra allora essere l'unica speranza contro la violenza delle istituzioni, raccontata non come attrito deflagrante ma come forza di inerzia, attraverso un logorio costante tra i personaggi.
Nella livida immobilità di fondo entrano in contatto e dialogano un uomo e un ragazzo, suggerendo un movimento paterno dell'uno verso l'altro e diminuendo “a bracciate” le distanze tra le parti. Il punto di incontro tra Simon e Bilal è rappresentato dall'acqua, elemento primitivo che innesca autentiche dinamiche relazionali e allo stesso tempo attende e accoglie la risoluzione del dramma. Il giovane curdo, in cerca di una patria e di un amore, è per il francese l'annuncio di una possibilità, la possibilità di ogni essere umano di ritrovare se stesso e l'altro.
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