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Prima visione Cinematografo La Filanda
Venerdì 18 maggio 2012 Ore 21.00
Sabato 19 maggio 2012 Ore 21.00
Domenica 20 maggio 2012 Ore 16.00 - 21.00
Ingresso intero Euro 5.00 Ingresso ridotto Euro 4.00 |
Il pescatore di sogni
Un film di Lasse Hallström. Con Ewan McGregor, Emily Blunt, Amr Waked, Kristin Scott Thomas, Tom Mison.
Alfred Jones è uno scienziato introverso e compassato occupato presso il Ministero della Pesca e dell'Agricoltura. Vessato da un superiore ottuso e da una moglie algida e in carriera, il dottor Jones riceve una mail e una curiosa proposta: introdurre la pesca al salmone nello Yemen.
Contattato da Harriet Chetwode-Talbot, funzionario commerciale che gestisce ricchezze e interessi di uno sceicco yemenita col vizio della canna e della fede, Jones scoraggia il progetto e declina il lavoro. L'intervento aggressivo e autoritario di Patricia Maxwell, portavoce del primo Ministro britannico, determinato a ‘pescare' good news nel marasma mediorientale, costringerà Jones ad accettare suo malgrado. Contagiato molto presto dalla visionarietà dello sceicco e dalla grazia di Harriet, il ragionevole esperto in scienze ittiche risalirà fiume e corrente per trovare finalmente il vero amore e un'acqua più dolce in cui bagnarsi.
Trasposizione del romanzo ‘Pesca al salmone nello Yemen', Il pescatore di sogni è una commedia romantica in trasferta esotica. Fedele alle pagine di Paul Torday, di cui il film riproduce persino le ‘prove documentali' (e-mail, tweet, circolari burocratiche, articoli di rotocalchi), Lasse Hallström insiste a raccontare storie come fossero fiabe, dove il caos della realtà, incarnato da improbabili kamikaze decisi ad ‘annegare' le idee troppo occidentali del loro sceicco, trova immancabilmente ordine e pace. Perché dolce e inattaccabile è la condizione dei ricchi che, se pure insediati dal basso, da più parti e con diverse e maldestre strategie, resistono a ogni attacco. E in quell'universo agiato e culturalmente lontano capita l'occidentale Alfred Jones, a cui viene riconosciuto magistero tecnico e una dimensione personale capace di dialogare con l'altro.
Superate perplessità e inibizioni, l'irreprensibile scienziato britannico parte per un fertilissimo soggiorno in Medio Oriente, dove l'allevamento di salmoni diventa una rettilinea (ed elementare) metafora della vita, la sua vita. Affrontando le complicazioni ambientali di cinquantamila salmoni dislocati fuori dalle acque e dalla loro area di comfort, Jones imparerà a risolversi, (ri)scoprendo la propria natura e (ri)trovando il proprio ‘torrente natio'. La dinamica di questa conoscenza è allora il vero soggetto de Il pescatore di sogni, ritratto di (ri)formazione personale e di risveglio alla vita, sospeso tra sentimento, sentimentalismo e satira politica.
A incarnare il buon scienziato, impensierito da dighe e popolamento ittico, c'è Ewan McGregor, nato cinematograficamente come ‘bad boy' (Piccoli omicidi tra amici, Trainspotting) e risalito alla maniera di un salmone, evidentemente rosso e reale, verso un temperamento più romantico, riscattato da Moulin Rouge e Miss Potter. Sguardo smarrito e sorriso assassino McGregor concentra su di sé il solo interesse del film, producendo una performance freddamente screwball e satura di tensione sessuale nel gioioso allacciarsi alla Harriet di Emily Blunt.
La favola satirica (e trascurabile) di Hallström ha tuttavia il merito di aver sostenuto uno straordinario assortimento di attori. Nelle sue fila anche Kristin Scott Thomas, abrasivo ufficio stampa del Primo Ministro, che il regista ha declinato al femminile ‘trasgredendo' il romanzo.
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Appuntamenti con le Arti
Domenica 20 maggio 2012
Dettagli visita e prenotazioni
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Un giorno per castelli Castello della Manta e di Lagnasco Visita guidata di una giornata alle antiche chiese e alle usanza di un tempo, alla ricerca di spendidi affreschi e scorci suggestivi fra i "gioiellini" della "Provincia Granda" del Piemonte.
La chiesa di Santa Maria al Monastero fu il primo luogo di culto di Manta, uno dei più antichi monumenti cristiani del Piemonte sud-occidentale.
Le caratteristiche della costruzione consentono di collocare la chiesa negli ultimi decenni dell’XI secolo. La facciata è stata rifatta nel 1760 con il tetto a capanna. Fortunatamente non hanno mai subito interventi le absidi esterne, segni inconfondibili di architettura romanica di quella zona.
Moltissimi gli affreschi ritrovati e rimasti nella chiesa, fra i quali spicca un grande“Giudizio Universale” posto sulla parete sud.
Collocato sulle colline della provincia di Cuneo, il Castello della Manta è misterioso e affascinante.
Le mura, il parco, il bosco e gli splendidi interni, con i saloni cinquecenteschi e gli straordinari affreschi del Salone Baronale, un gioiello tardo-gotico dell’inizio del Quattrocento.
Si potrà rivive l'antico fascino del castello tra dialoghi di dame e cavalieri, animazioni nel giardino e antiche melodie nella Chiesa.
Degustazione di prodotti tipici del territorio nelle cantine e nella corte interna. |
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Cinematografo La Filanda
Venerdì 25 maggio 2012 Ore 21.00
Sabato 26 maggio 2012 Ore 21.00
Domenica 27 maggio 2012 Ore 16.00 - 21.00
Ingresso intero Euro 5.00 Ingresso ridotto Euro 4.00 |
Marigol Hotel
Un film di John Madden. Con Judi Dench, Bill Nighy, Penelope Wilton, Dev Patel, Celia Imrie.
Che cosa hanno in comune una vedova sensibile in cerca di indipendenza, una casalinga scontrosa e ‘claudicante', un giudice benestante sulle orme del passato, un funzionario governativo mite e vessato da una moglie eternamente insoddisfatta, una pluridivorziata a caccia del successivo consorte e del vero amore, un single impenitente col vizio delle donne e della solitudine?
Lo stesso volo, la stessa destinazione, lo stesso hotel, il Marigold. Ubicato in India e gestito con zelo e passione da Sonny Kapoor, un giovane uomo sospeso tra una madre conservatrice e una fidanzata decisamente moderna, il Marigold Hotel è strutturalmente impreparato a ricevere ospiti. Diversamente dalla brochure, evidentemente ritoccata, che ne decantava stile e servizi, l'albergo ha bisogno di essere rinnovato e riorganizzato. Eppure in quelle camere prive di agi e conforti, tra polvere e rubinetteria gemente, gli eclettici ‘turisti' troveranno accoglienza e voglia di ricominciare, di restare, di andare. A casa o al di là.
Nel cuore del Rajasthan, stato magico e vibrante dell'India, John Madden ambienta la sua commedia ‘senile', dove tutto scorre piano e fluido, senza contraddizioni che non siano quelle strettamente sentimentali e amicali. Canonico e retorico nella sua costruzione ma ben interpretato da un cast all british e straripante di ironia felpata, Marigold Hotel gira intorno a una sola idea: la capacità di (ri)adattamento alla vita di un gruppo di pensionati pensionanti in un interno indiano. Film piacevole, va detto, che costringe però a fare i conti con la ripetitività di una scuola britannica e di un modello di cinema che punta su passione, buone ambientazioni, buoni attori, dialoghi folgoranti, storie che fanno ridere, commuovere e sognare.
Di quel modello Marigold Hotel mantiene qualche frammento, la sua qualità risiede soprattutto nella recitazione e nell'adattamento, ma non ne è certo la versione migliore. Poche le tracce della regia, Madden ha uno sguardo curioso ma ordinario, eccessivo lo sbilanciamento nella distribuzione del peso narrativo: partenza lenta in cui si introducono vicenda e personaggi, ritmo che cresce ma procede nervosamente per rivelarsi frenetico in dirittura di arrivo, quando la storia accelera bruscamente in attesa della ricomposizione finale. Il viaggio esotico di un gruppo unito del Regno Unito rivela poi un (dis)interesse tutto borghese e tutto intellettuale verso ciò che rimane all'esterno. Dalla residenza ‘incantata' dell'India esterofila i turisti commentano il trionfo di colori dei paesaggi, delle case, delle strade che (più o meno) timidamente batteranno perduti dietro i propri fantasmi. Facendo coincidere vitalità e fatalismo, Madden libera i suoi personaggi dalla soggezione del passato, lasciando che a turno prendano risolutamente coscienza e posizione.
‘Passaggio in India', il loro, che produce un movimento della ricerca, un'apertura esistenziale e la rinnovata sensazione esotica della fanciullezza di fronte a una ‘terra incognita' e in bilico tra nuovi e antichi splendori. Governano la commedia i crismi della recitazione inglese (economia dei mezzi espressivi e controllo asciutto delle emozioni) e i migliori attori del passato e illustre cinema britannico, da Judi Dench a Maggie Smith, da Tom Wilkinson a Bill Nighy, passando per Penelope Wilton, Ronald Pickup e Celia Imrie.
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Associazione La Filanda
Giovedì 31 maggio 2012
Sala Esposizioni Palazzo della Filanda Piazza Libertà - Cornaredo
Ore 21,00
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Convocazione Assemblea Straordinaria
E' convocata l’Assemblea Straordinaria dei Soci dell’Associazione La Filanda, in prima convocazione per Govedì 31 maggio 2012 alle ore 8,00 e, in mancanza del raggiungimento del numero legale, per lo stesso giorno
Giovedì 31 maggio 2012 – alle ore 21,00
Ordine del Giorno
Hanno diritto di partecipare al voto tutti gli associati presenti o rappresentati per delega. E’ possibile iscriversi all’Associazione fino a 30 minuti prima dell’apertura dei lavori dell’Assemblea. |
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Associazione La Filanda
Fotografie al Cinema
con il contributo di
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La Chiesa Vecchia in San Pietro all'Olmo
Ultimati i lavori di restauro la CHIESA VECCHIA torna agibile.
Fotografie di Duilio Bitetto, fotografo in Cornaredo.
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