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A.N.P.I. Sezione GIULIA LOMBARDI Cornaredo e Settimo Milanese
con il patrocinio del Comune di Cornaredo
SALA ESPOSIZIONE dal 22 al 29 gennaio 2012
Orari
Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle 14,30 alle 18,00
Sabato dalle 10,00 alle 13,00 dalle 14,00 alle 18,00
Domenica dalle 10,00 alle 18,00 |
Shoah e Porrajmos: due facce dello stesso sterminio
Shoah voce biblica che significa “catastrofe, disastro” Il genocidio del popolo ebraico nei campi di concentramento in Europa al tempo del Nazismo.
Porrajmos termine che significa "il divorare" detto anche "Kali Tras" il terrore nero La strage dei popoli Rom e Sinti nei campi di concentramento in Europa al tempo del Nazismo.
Le persecuzioni poste in essere dall'apparato nazista colpirono diverse "categorie" di esseri umani, tra i quali gli oppositori politici, gli omossessuali, i disabili e i Testimoni di Geova.
Due soli insiemi di persone, però, intese dagli ideologi e scienziati nazionalsocialisti quali "razze" e "razze inferiori", vennero identificate come passibili di uno sterminio totale, ovvero deputate alla sparizione dalla faccia della terra: gli Ebrei e i Rom.
Sul destino di entrambi i popoli, Ebrei e Rom, pesarono pregiudizi storici, religiosi, filosofici e pseudoscientifici, e nel contempo, su entrambi, si dispiegò la complessa macchina di morte dei campi di concentramento. |
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SONY SRX-R320
A partire da questo fine settimana al CINEMATOGRAFO LA FILANDA verranno proiettati film con il sistema digitale SONY SRX-R320.
Il sistema di proiezione SRX-R320 rappresenta una nuova fase nell'evoluzione del cinema digitale, una fase in cui la risoluzione dei film proiettati sul grande schermo assicura agli amanti del cinema un'esperienza visiva senza eguali.
È progettato specificatamente per la riproduzione di film 4K e 2K e di “contenuti alternativi” in Alta Definizione su schermi fino a 20 metri di lunghezza, con gli eccellenti livelli di qualità definiti dagli standard DCI.
Con questo nuovo sistema di proiezione il CINEMATOGRAFO LA FILANDA si pone tecnicamente all' avanguardia tra le sale di proiezioni in Italia. |
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Cinematografo La Filanda
Venerdì 27 gennaio 2012 Ore 16.00 - 21.00
Sabato 28 gennaio 2012 Ore 21.00
Domenica 29 gennaio 2012 Ore 16.00 - 21.00
Ingresso intero Euro 5.00 Ingresso ridotto Euro 4.00
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Benvenuti al Nord
Un film di Luca Miniero. Con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone.
Diretto sempre dal regista napoletano Luca Miniero, il sequel del fortunato Benvenuti al Sud conferma il cast del primo episodio aggiungengovi alcune interessanti new entry.
Tra queste si segnala Paolo Rossi, nel ruolo di un imprenditore senza scrupoli. Il sequel - secondo Miniero - era quasi "obbligatorio", se non altro perché serviva a "completare il tema, mostrando l'altra faccia del dualismo nazionale". Le riprese coinvolgono Castellabate (location principale del successo dello scorso gennaio), Milano e un piccolo paese del Nord Italia.
Sono passati circa due anni. I nostri amici, Alberto e Mattia, sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia (Angela Finocchiaro) detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa Alberto (Claudio Bisio) di pensare solo al lavoro e poco a lei. Così, per risvegliare l’amore, prende una seconda casa in montagna dove trascorrere romantici weekend. Peccato che Alberto abbia accettato di guidare un progetto pilota delle Poste che lo impegnerà per un anno, sabati compresi.
Intanto Mattia (Alessandro Siani), il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria (Valentina Lodovini) e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola “mutuo”. Per questo Maria lo lascia, costringendolo a mille sceneggiate per riconquistarla.
Fallito ogni tentativo, Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici che lo affidano alle cure di Alberto. L'impatto del napoletano con la città sarà terribile: partito con un giubbotto fendinebbia il povero Mattia finirà col rovinare la sua vita e quella dell’amico Alberto. Ma, piano piano, i pregiudizi inizieranno a sciogliersi…
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Il Sabato dei bambni
Sabato 28 gennaio 2012
Auditorium La Filanda Ore 16.00
Biglietti: Bambini da 4 a 12 anni € 1,00
Ingresso gratuito per i bambini sotto i 4 anni |
DITTA GIOCO FIABA ROSSO POP! (cappuccetto) Una fiaba rivisitata. Testo di Paolo BIGNAMINI
Regia:Luca CIANCIA Con: Emiliano Brioschi, Andrea Cereda, Massimiliano Zanellati Impianto scenico: Luca TOMBOLATO Costumi: Valeria BETTELLA
Pop come la pop art. Pop come le immagini del passato che diventano icone. Icone pop.
Cappuccetto Rosso nella sua versione pop è una storia al contrario: o meglio, una storia che viene raccontata dal punto di vista di una protagonista che si ribella all'andamento prefissato dei fatti.
Una Cappuccetto-contestatrice, che non vuole portare la merenda alla nonna, che non vuole attraversare il bosco, alla quale non sta bene che il lupo si mangi la nonna, non sta bene che si mangi anche lei... e che alla fine forse difende anche il povero lupo dai cacciatori.
Tre narrazioni, tre possibili finali, tre canovacci che si intersecano e che riservano la sorpresa dell'improvvisazione.
In un mondo di bambini-soldato è Cappuccetto Rosso a fare una “rivoluzione infantile” per riappropriarsi della sua storia! |
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L'economia del sorriso Le botteghe di Cornaredo e di San Pietro all'Olmo
Mostra fotografica di Duilio Bitetto, fotografo in Cornaredo.
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Appuntamenti con le arti
Sabato 11 febbraio 2012
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Les atéliers du Midi Mostra di Cézanne a Palazzo Marino
Entrare nell'atelier di Paul Cézanne significa penetrare nel profondo del suo processo creativo. Dentro lo studio ha origine la sua storia, si incrociano la vita biologica e la vita del sogno; la sua opera attinge all'unità attraverso la conoscenza. Le sue sensazioni, la percezione, la riflessione vengono sublimate; la sua poetica viene elaborata e si realizza compiutamente. Basta guardare gli autoritratti per capire al volo il carattere di Cézanne: duro, testardo, determinato.
Nel fisico e nel carattere, assomiglia al profilo della montagna di Sainte-Victoire, il suo panorama preferito: ostinatamente uguale a se stessa, immobile davanti al cambiare dei tempi e delle stagioni, eppure capace di cogliere le sottili variazioni della luce, di cogliere ragioni e geometrie, di misurare con calma ogni spazio. In questa sua rocciosa solitudine fuori moda, Cézanne è certamente il più grande e consapevole pittore della sua generazione.
Lontano dai riflettori della Ville Lumière, e solo marginalmente lambito dall'attenzione dei critici, Cézanne mantiene il profilo di un "artigiano" della pittura. Solo dopo la sua morte, quando gli viene tributata una mostra retrospettiva, giovani pittori come Picasso e Matisse capiscono il debito nei confronti di un grande maestro, anzi, nei confronti di un "classico" che dà un senso nuovo all'intero corso dell'arte moderna.
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Prossimamente al Cinematografo La Filanda
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War Horse
Un film di Steven Spielberg. Con Jeremy Irvine, Peter Mullan, Emily Watson, David Thewlis, Benedict Cumberbatch.
Steven Spielberg dirige War Horse, film in costume basato sul romanzo omonimo di Michael Morpurgo che racconta la storia del giovane Albert che parte per le trincee della seconda guerra mondiale per tentare di ricongiungersi con il suo cavallo, Joey, che è stato venduto alla cavalleria francese.
Il protagonista, Albert, è interpretato dall'attore Jeremy Irvine, uno sconosciuto che al suo attivo ha solamente dei lavori per il teatro e la partecipazione allo show del canale britannico di Disney Channel, Life Bites. Il resto del cast è formato da Emily Watson che interpreta la madre, Peter Mullan nel ruolo del padre, David Thewlis nel ruolo di Lyons, mentre Benedict Cumberbatch e Stephen Graham interpretano dei militari inglesi. Tom Hiddleston è il capitano Nichols, mentre Celine Buckens e Niels Arestrup interpretano rispettivamente una ragazza francese e suo nonno, delle persone che Albert incontra lungo la strada. Nel cast sono inoltre presenti David Kross, Patrick Kennedy, Rainier Bock, Nicolas Bro, Leonar Carow e Robert Emms.
Nel 1914, Joey, un bellissimo puledro con una croce distintiva sul naso, è venduto all'esercito e viene portato in mezzo alla guerra sul fronte occidentale. Con il suo ufficiale avanza verso il nemico, testimoniando l'orrore delle battaglie in Francia. Ma anche nella desolazione della trincea, Joey tocca il coraggio dei soldati intorno a lui ed è in grado di trovare il calore e la speranza. Ma il suo cuore duole per Albert, il figlio del contadino che ha lasciato. Rivedrà mai il suo vero padrone?
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LEGGERE LE IMMAGINI Corso di analisi e interpretazione del film
Il corso è rivolto a chi si interessa di cinema.
Finalità del corso è sviluppare la capacità di riconoscere gli elementi formali costitutivi di un genere cinematografico: scoprire che esistono codici iconografici ricorrenti, matrici narrative, personaggi archetipici che attraversano ciascun genere, vederne la stretta connessione al piano dell’organizzazione dei contenuti e della comunicazione e diffusione del film.
Il corso parte dalla messa a fuoco di quanti e quali ingredienti concorrono alla creazione di uno specifico genere cinematografico e dall’esperienza autorale che l’ha animato.
L’analisi e il riconoscimento degli elementi formali ci permettono di scoprire cosa c’è in un genere cinematografico e come il suo sviluppo è connesso con il nostro immaginario, con i cambiamenti storici e sociali.
Programma del corso
3 febbraio 2012 - 0re 20,30
7 febbraio 2012 - 0re 20,30 10 febbraio 2012 - 0re 20,30
14 febbraio 2012 - 0re 20,30
21 febbraio 2012 - 0re 20,30
Le lezioni in aula si terranno presso la Sala Mostra del Palazzo della Filanda appositamente attrezzata per proiezioni con videoproiettore. I film saranno proiettati presso la sala cinematografica dell'Auditorium La Filanda
La partecipazione al corso è gratuita. Chi partecipa alle lezioni in aula avrà diritto ad un biglietto per assistere alla proiezione in sala del film.
Chi fosse interessato è pregato di dare adesione con una mail a : info@lafilandacornaredo .org |
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