MARZO D'ESSAI

Giovedì 21 marzo - ore 21:00

vice

l'uomo nell'ombra


Regia di Adam McKay.
Con Christian Bale, Amy Adams,
Steve Carell, Sam Rockwell,

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Venerdì 22 marzo - ore 21:00
Sabato 23 marzo - ore 21:00
Domenica 24 marzo - ore 16:00 - 21:00

momenti di

trascurabile felicita'


Regia di Daniele Luchetti.
Con Pif, Thony, Renato Carpentieri.

IL SABATO DEI BAMBINI

Sabato 23 marzo 2019 - ore 16.00

Storie nell'armadio


Due attori, spaventati ma curiosi,
si avvicinano ad uno strano armadio
comparso all’improvviso...
che cosa ci sarà dentro?

MARZO D'ESSAI

Giovedì 28 marzo - ore 21:00

ban is beck


Regia di Peter Hedges.
Con Julia Roberts, Lucas Hedges,
Courtney B. Vance, Kathryn Newton.

STAGIONE TEATRALE LA FILANDA

Venerdì 29 marzo 2019 - ore 21.00

C FACTOR


Il talent che cerca il fattore C.

Con: Antonello COSTA, Annalisa COSTA,
Pierre BRESOLIN e il CORPO DI BALLO

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

PROSSIMAMENTE

II PROFESSORE

E IL PAZZO


Regia di Farhad Safinia.
Con Mel Gibson, Sean Penn,
Eddie Marsan, Natalie Dormer.

Continuano le serate cinematografiche del Giovedì con VICE - L'uomo nell'ombra. Qui di seguito le schedei film in programma.

Questo fine settimana: MOMENTI DI TRASCURABILE FELICITA', il nuovo film di Daniele LUCHETTI con PIF.

Per il SABATO DEI BAMBINI sabato 23 marzo STORIE NELL'ARMADIO, teatro d'attore, burattini e pupazzi.

A fine mese per la STAGIONE TEATRALE LA FILANDA gran finale con il ritorno di ANTONELLO COSTA con lo spettacolo C FACTOR.

Prossimamente IL PROFESSORE E IL PAZZO, un film con Mel Gibson, Sean Penn.

Marzo d'Essai

Giovedì
21 marzo 2019

Ore 21.00

 

Biglietti:

Intero € 4,00

 

 

 

 

Recensioni

MyMovies

 

 

Trailer

 

 


Vice - L'uomo nell'ombra

Regia di Adam McKay.
Con Christian Bale, Amy Adams, Steve Carell, Sam Rockwell, Tyler Perry, Alison Pill.

Negli anni Settanta Dick Cheney sta con una ragazza davvero in gamba, Lynne, che riesce a farlo ammettere all'Università, dove lui però viene travolto dal gozzovigliare da college e, tra una sbornia e l'altra, finisce per farsi espellere.

Non contento, continua a bere anche mentre lavora ai pali della corrente elettrica, finisce in una rissa e viene arrestato per guida in stato di ebrezza. A quel punto Lynne gli dà un ultimatum: o diventa la persona di potere che lei in quanto donna non può essere ma può aiutare e guidare, oppure tra loro è finita.

La storia è nota: i due diventeranno una "power couple" di Washington e domineranno placidamente, quasi nell'ombra, l'amministrazione di George W. Bush, tra le più devastanti per la democrazia americana. Dopo La grande scommessa Adam McKay continua nel filone della satira ad altissima velocità, passando dalla finanza corrotta ma pur sempre contenuta in una manciata di anni del film precedente, fino ad abbracciare in Vice - L'uomo nell'ombra una biografia politica di circa cinquant'anni, che inizia durante l'amministrazione Nixon.

Abita il corpo di Cheney il camaleontico Christian Bale, in una performance impressionante ma allo stesso tempo pure in understatement, calma, sicura di sé, come fosse una pietra intorno a cui turbina la corrente. L'unica che tiene il suo passo e che anzi all'inizio ne detta il ritmo è la moglie Lynne, interpretata da Amy Adams, al principio più assetata di potere del marito e poi, scoraggiata dal coming out della figlia, quasi restia a fare l'ultimo passo. Ma a quel punto è troppo tardi: Dick ha assaggiato il potere e ne è inebriato, persino più di quanto lo sia dalle paste che lo spingono verso ripetuti infarti.

Quando a Cheney sarà offerta la vicepresidenza, normalmente considerata una carica poco influente, lui ne farà la posizione da cui dominare l'intera amministrazione. Eminenza grigia si circonda di una schiera di aiutanti, tra cui il suo ex maestro Donald Rumsfeld (che ha il volto di Steve Carell), abituato a una politica più aggressiva, mentre la caratteristica di Cheney è sempre stata quella di essere quieto, silenzioso, poco appariscente.


Cinematografo La Filanda

Venerdì
22 marzo 2019

Ore 21.00

Sabato
23 marzo 2019

Ore 21.00

Domenica
24 marzo 2019

Ore 16.00 e 21.00

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Momenti
di trascurabile felicità

Regia di Daniele Luchetti.

Con Pif, Thony, Renato Carpentieri, Angelica Alleruzzo, Francesco Giammanco.

Paolo conduce una vita tranquilla a Palermo con moglie e due figli, lavorando come ingegnere.

Ad aggiungere pepe alle sue giornate non sono le relazioni extraconiugali che si concede di tanto in tanto, o le sedute al bar con gli amici a fare il tifo per la squadra rosa e nera, ma alcuni istanti di pura gioia, come attraversare in motorino un incrocio urbano nel momento esatto in cui tutti i semafori sono rossi.

Peccato che arrivi la volta in cui Paolo "manca" il momento di una frazione di secondo, e viene investito in pieno da un'auto ritrovandosi catapultato in Cielo, nello stanzone adibito allo smistamento delle anime. Da qui comincerà quella rivalutazione della sua intera vita che lo metterà di fronte alla sua medietà e alle sue mancanze.

Francesco Piccolo, coadiuvato da Daniele Luchetti, ha scelto di attingere a due suoi libricini di grande successo editoriale, "Momenti di trascurabile felicità" e "Momenti di trascurabile infelicità", e di dare loro una struttura narrativa del tutto assente dalla collezione di brevi notazioni che costituiva l'ossatura (disarticolata) dei libricini.

È un atto di coraggio che si rivela premiante, perché Piccolo ha saputo estrarre l'anima e lo spirito dalla parola scritta, costruendo una storia leggera e profonda, elegante nella forma e poetica nei contenuti.


Il Sabato dei Bambini

 

Sabato
23 marzo 2019

Ore 16.00

 

 

INGRESSI

Bambini dai 3 ai 12 anni
Euro 1.00

Adulti Accompagnatori
Euro 5.00

Bambini inferiore 3 anni
Ingresso Gratuito

 

 

LAGRU' RAGAZZI

Storie nell'armadio

Due attori, spaventati ma curiosi, si avvicinano ad uno strano armadio comparso all’improvviso... che   cosa   ci   sarà   dentro?  

Vecchi   costumi   teatrali?   Polverose parrucche? E cosa si nasconde nell’armadio di ogni bambino? Mostri, streghe, marmocchi dispettosi, draghi, principi, fate?

A causa di un lupo alquanto dispettoso, i due attori sono costretti ad aiutare le misteriose creature che si nascondo nell’armadio e a spaventare tutti i bambini presenti in sala.

I protagonisti escono magicamente e prendono vita, in un esilarante carosello di storie vecchie e nuove che tentano di spaventare, ma fanno solo divertire. Gran finale con un’esaltante battaglia di cuscini tra gli spettatori!


Marzo d'Essai

Giovedì
28 marzo 2019

Ore 21.00

 

Biglietti:

Intero € 4,00

 

Recensioni

MyMovies

 

 

Trailer

Ben is back

Regia di Peter Hedges.
Con Julia Roberts, Lucas Hedges, Courtney B. Vance, Kathryn Newton, Tim Guinee.

Quando, la vigilia di Natale, Holly Burns si ritrova davanti, nel giardino di casa, suo figlio maggiore Ben, non sa se quello sta per diventare il giorno più felice della sua vita o il più infelice.

I due figli più piccoli, nati dal secondo matrimonio di Holly con Neal, esplodono in gridolini di felicità. Ivy, invece, la sorella più grande, è esitante.

Perché Ben ha cambiato i piani? Davvero il suo sponsor gli ha consigliato di passare il Natale a casa? Davvero sono 77 giorni che non si droga? Di sicuro sua madre vuole crederci e Ben sembra disposto ad essere messo alla prova.

Quando due bravi attori duettano sullo schermo come fanno qui Julia Roberts e Lucas Hedges, quando la sceneggiatura è ben scritta, il cast di supporto è realmente tale e la tensione cresce man mano che il film si dirige verso la sua conclusione, lo spettacolo è gradito, anche quando non si tratta di un capolavoro.

È il caso di Ben is back, in cui Peter Hedges, padre del coprotagonista, dirige la storia di una moderna madre coraggio, che di errori ne ha già commessi troppi e di delusioni ne ha già subite abbastanza, tanto da dirsi pronta a scavare la fossa al figlio, ma in verità si aggrappa con le unghie alla speranza di potersi fidarsi di lui.

È un bel personaggio, che sarebbe stato bene addosso anche a Frances McDormand (ma avrebbe dato vita ad un film molto differente), che la Roberts ammanta della dolcezza che le appartiene senza sminuirne la forza e l'ampio registro interpretativo (non male quando la signora Burns, ai tavolini di una caffetteria del centro commerciale, si toglie il sassolino dalla scarpa e dice quel che ha da dire al vecchio dottore di famiglia).


Stagione Teatrale La Filanda

 

Venerdì
29 marzo 2019

Ore 21.00

 

 

INGRESSI

 

Intero Euro 10.00

Ridotti Euro 8.00

 

 

Prenotazione Biglietti

 

Antonello COSTA

C FACTOR

Il talent che cerca il fattore C.


Con: Antonello COSTA, Annalisa COSTA, Pierre BRESOLIN e il CORPO DI BALLO


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

 

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Il Professore e il Pazzo

Regia di Farhad Safinia.

Con Mel Gibson, Sean Penn, Eddie Marsan, Natalie Dormer, Jennifer Ehle, Steve Coogan.

Dopo anni di stallo, nel 1879, la grande impresa di redazione dell'Oxford English Dictionary, trovò nuova linfa, e vide più tardi la luce della pubblicazione, grazie al lavoro infaticabile del professor James Murray e dei volontari di tutto il mondo a cui si era appellato, nella ricerca di individuare e spiegare ogni parola della lingua inglese.

Tra questi, il più solerte e affidabile mittente di schede, era un uomo che si firmava W.C. Minor, che Murray scoprì risiedere nel temibile manicomio di Broadmoor. Anni prima, infatti, vittima di una gravissima paranoia, Minor aveva ucciso per errore un passante, scambiandolo per il suo persecutore immaginario, e lasciando la moglie di lui vedova con sei figli da sfamare.

Il "professore", James Murray, non aveva una laurea, era figlio di un sarto e autodidatta. Il "pazzo" era un uomo di cultura, medico chirurgo, traumatizzato dagli orrori della guerra e dal più accanito dei nemici: se stesso, il suo senso di colpa.

L'uno era scozzese, l'altro americano. Più simili, cioè, di quanto si potesse immaginare, accomunati dall'estraneità alla convenzione, e poi, dopo anni di scambio epistolare, legati tra loro, esattamente come sono legate tra loro le entrate di un dizionario. Non a caso, i loro primi incontri, nel film, sono raccontati attraverso un dialogo singolare, un gioco di lemmi, che è sfoggio di passione e erudizione, e riesce, insieme alle scene quotidiane di lavoro nello scriptorium di Murray, nella sfida più intrepida, quella che dà carattere al film e al libro di partenza prima di lui: rendere appassionante il mestiere del lessicografo.