Veduta del complesso della Filanda alla fine dell'800 Foglia di Gelso Ingresso Auditorium "La Filanda"

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Cinematografo

La Filanda

 

 

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seconda edizione

 

 

Corso di analisi

e interpretazione del film

 

4 incontri in aula

3 proiezioni in sala

 

Docenti:

Letizia Buoso

Alessandra Carati

 

 

 

Martedì

9 febbraio 2010

Ore 21.00

 

 

 

Presentazione del corso

 

 

Ingresso Gratuito

 

 

 

Shining

 

Un film di: Stanley Kubrick.

Con: Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Barry Nelson, Scatman Crothers.

 

 

 

 

 

Jack: Mister Grady, noi due ci siamo mai visti prima?
Grady: No Sir, credo proprio di no.
Jack: Ehm, mister Grady... ma lei non era il custode di questo albergo?
Grady: Ma no Sir, non mi pare proprio.
Jack: Lei è sposato non è vero, mister Grady?
Grady: Certo Sir, ho moglie e due figlie Sir.
Jack: E... dove sono ora?
Grady: Oh, da qualche parte, al momento dove non saprei, Sir.
Jack: Mister Grady? Lei faceva il custode qui... io l' ho riconosciuta, ho visto su dei giornali la sua fotografia, lei ha... fatto a pezzi moglie e figlie... piccolissimi pezzi, e poi si è sparato al cervello.
Grady: È strano Sir... molto, è una cosa che non ricordo affatto.
Jack: Mister Grady... io so che é il custode dell' albergo...
Grady: Mi dispiace di doverla contraddire, ma é lei il custode dell' albergo, è sempre stato lei il custode, io lo so perché io sono qui da sempre…

 

 

Lo scrittore Jack Torrance (Nicholson) accetta, assieme alla moglie (Duvall) e al figlioletto (Lloyd), di fare il guardiano di un hotel deserto, l' Overlook, dove anni prima un suo predecessore era impazzito e sterminato la famiglia.

 

Il fatto rischia di ripetersi, visto che il posto è frequentato da apparizioni inquietanti e le leggi spazio-temporali sembrano sovvertite, ma per fortuna il ragazzo è dotato di poteri extrasensoriali (lo "shining", tradotto con "luccicanza") che lo aiutano contro un padre-orco che lo vuole uccidere.

 

Un thriller di grande effetto spettacolare, ma anche una nuova lucida riflessione sulle radici del Male nascoste dentro l'essere umano.

 

Tratto da un discreto romanzo di Stephen King (che non si dichiarò sodisfatto di come Kubrich l'aveva stravolto), il film rivisita i canoni del genere horror con una essenzialità narrativa straordinaria, ma li riempie di suggestioni e ambiguità disturbanti, che l'uso della steadcam con le sue interminabili carrellate fluttuanti accentua e ingigantisce.

 

La gelosia del padre Saturno verso il figlio Pollicino, l'impotenza dell'intellettuale nei confronti della vita infantile, lo scontro dell'irrazionalità degli adulti e la "nuova razionalità" del bambino, la superiorità dell'occhio sulla lingua e della visione sulla scrittura, il gioco del doppio e delle simmetrie.

 

 

Recensione presa dal "DIZIONARIO DEI FILM 2004" di Paolo MEREGHETTI

 

La proiezione avverà in sala mediante dvd. Si garantisce una buona visione.

 

Il film verrà smontato e dibattuto Venerdì 12 febbraio alle ore 21.00 presso la Sala Mostre.

   

 


 

Stagione

Teatrale

La Filanda

 

 

Febbraio in dialetto

 

Presentazione rassegna

 

 

Giovedì

11 febbraio 2010

 

 

Auditorium La Filanda

Ore 21.00

Biglietto Unico Euro 4,00

 

 

Per pernotazioni

 

 

 

Gruppo Teatrale "AMICI DI GASTONE"

Uomo e galantuomo

Commedia brillante in tre atti di Eduardo de Filippo

 

Personaggi e Interpreti

 

Gennaro de Sia: Stefano Esposito
Alberto de Stefano: Pasquale Savarese
Cavaliere Lampetti: Rosario Pennone
Florence: Antonella Pannullo
Vincenzo Schiattarelli: Nicola Lagattolla

 

La commedia è stata scritta da Eduardo De Filippo per il fratellastro Vincenzo Scarpetta e messa in scena nel 1924 col titolo “Ho fatto il guaio ? Riparerò !” Il 23 febbraio 1933 la farsa fu rappresentata dalla compagnia di Eduardo “Teatro Umoristico I De Filippo” con il titolo definitivo di “Uomo e Galantuomo”.

 

La commedia offre allo spettatore una serie di episodi irresistibilmente comici. Uno in particolare, quello della prova della compagnia, potrebbe di per se costituire l’oggetto di una farsa. Un’altra scena comica è quella dell’ustionato Gennaro in casa Tolentano che assistito dai presenti si accascia su una sedia da cui però dovrà alzarsi per andare nel laboratorio del dottore che lo medicherà.

   

 


 

Cinematografo

La Filanda

 

Venerdì

12 febbraio 2010

Ore 21.0

 

Sabato

13 febbraio 2010

Ore 21.00

 

Domenica

14 febbraio 2010

Ore 16.00 - 21.00

 

 

Biglietto Intero Euro 5,00

Ridotto Euro 4,00

Tra le nuvole

 

Un film di Jason Reitman.

Con George Clooney, Vera Farmiga, Anna Kendrick, Jason Bateman, Danny McBride.

 

Ryan Bingham è un uomo affascinante, un abilissimo tagliatore di teste ed è libero come l'aria. Nel cielo, appunto, trascorre la maggior parte del proprio tempo, in trasferte di lavoro, agognando il prestigioso club dei dieci milioni di miglia.

 

Ma qualcosa accade, tra un aereo e l'altro. Nathalie, una ragazzina neolaureata ha convinto il suo capo che viaggiare è dispendioso e si può benissimo licenziare in videoconferenza, minacciando di riportare Ryan a terra proprio quando il nostro ha da poco incontrato Alex, una trentenne che pare la sua fotocopia al femminile, così orgogliosamente sola da fargli venir voglia di non esserlo più.

 

Aaron Ekhart persuadeva gli altri, George Clooney persuade se stesso. Si convince che sia possibile vivere senza legami, che i rapporti siano una zavorra, che leggeri si vola più alto. La realtà delle cose, in questo terzo film così come nell'esordio di Reitman, s'inganna con la distrazione. Basta muoversi velocemente, procurarsi un trolley con ruote scorrevoli e saper apprezzare le offerte e i comforts del villaggio aeroportuale. Il film gli dà ragione: è quando si creano delle relazioni che il meccanismo s'inceppa e ci si rende conto che sfrecciare sopra le nuvole è come stare fermi; che il vero viaggio, nella vita, è un altro.

 

Jason Reitman sa creare dei personaggi che non si dimenticano in fretta, fuori dalla norma e sul bordo sdrucciolevole della morale, eppure pieni di naturalezza, grazie alla solidità delle sceneggiature e degli attori che chiama ad incarnarli. Questa volta fa addirittura un passo in più, confondendo testo e paratesto, assoldando lo scapolo d'oro di Hollywood per fargli interpretare il ruolo di un uomo che s'illude di poter stare da solo ma dovrà arrendersi un giorno, e – giù dallo schermo - coronare la favola.

 

Fuori di dubbio è anche il talento del regista per i dialoghi e il ritratto “senza filtro” delle piccole spietatezze quotidiane, siano esse d'ambientazione scolastica o professionale. Anche qui, Tra le nuvole segna un aumentato bisogno di veridicità e porta in scena un contesto attuale e una ventina di disoccupati veri, mescolati agli attori professionisti, ma non per questo indistinguibili.

 

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Cinematografo

La Filanda

 

Venerdì

19 febbraio 2010

Ore 21.0

 

Sabato

20 febbraio 2010

Ore 21.00

 

Domenica

21 febbraio 2010

Ore 16.00 - 21.00

 

 

Biglietto Intero Euro 5,00

Ridotto Euro 4,00

Baciami ancora

 

Un film di Gabriele Muccino.

Con Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Giorgio Pasotti.

 

 

Carlo e Giulia si sono amati e odiati e traditi e ora, separati, condividono la figlia Sveva. Giulia ha un nuovo compagno, un attore, mentre Carlo ha tante donne e poco amore.

 

Marco e la moglie hanno inseguito disperatamente il desiderio di un figlio e da quel fantasma si sono lasciati corrodere. Livia ha cresciuto Matteo da sola, Alberto ha perseguito l'indipendenza affettiva, Paolo è passato da una dipendenza ad un'altra.

 

Il ritorno a Roma di Adriano, il padre di Matteo, dopo quasi dieci anni, li riunisce e li riporta alla fontana dei desideri, ma non c'è più acqua: o la si riempie o ci si schianta al suolo.

 

Dieci anni fa, L'Ultimo Bacio irrompeva sulla scena cinematografica italiana risollevandone le sorti al botteghino ma soprattutto proponendosi come uno specchio delle brame e dei tentennamenti dei trentenni, a cui la maturità pareva porre le sue richieste anzitempo; scomoda, insoddisfacente, liberticida. Il film movimentava le acque e, forse, le coscienze, con la sua macchina da presa mai ferma e il suo protagonista sempre in corsa, per non lasciarsi sfuggire questo, per riprendere quello, per battersi sul tempo prima e per recuperarlo poi.

 

Oggi Carlo è esaurito. È stressato, dice il film, ma forse anche svuotato come personaggio, sacrificato a un destino di contenitore della "storia di tutte le storie d'amore", come recita la tag-line di promozione di Baciami Ancora. Ciò non significa che Muccino non racconti quello che conosce, al contrario: fedele alla rappresentazione di un milieu borghese, pacificato con se stesso e consapevole, non cerca l'eccezionale ma racconta la norma con un'eccezionalità di tono, non solo vocale.

 

Perché allora non plaudire a chi ci dice come siamo e ci mette addirittura su uno schermo per dirci quanto siamo normali nelle nostre stranezze, quanto buffi e disperati, e quanto ogni errore è riparabile, se lo vogliamo veramente, perché tutto è possibile? Perché non è vero, cioè non lo è qui. Nel film di Muccino non c'è vera libertà di scelta, si corre e si suda sul tragitto senza sbocco di un tapis roulant e il battito cardiaco accelera sì, ma per claustrofobia. Baciami Ancora è cinema del ritorno, del falso movimento, che va benissimo finché non si spaccia per cinema della possibilità o della verità.

 

Dell'oggi, della famiglia ampiamente intesa, della dinamica amorosa, Muccino racconta il volto esteriore, ne istoria e colora magistralmente la facciata, non si appella agli scherzi del destino o del caso, come farebbe magari un copione corale francese, nemmeno nella vicenda di Favino, apparentemente la più coraggiosa; non solleva le lenzuola (sono già stese, come sipari innocenti sul terrazzo di Come te nessuno mai), non ci dice i gesti privati, precisi, individuali, del dolore e della sorpresa; ha tutti gli strumenti per fare il cinema ma non guarda attraverso il suo filtro.

 

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Il sabato

dei bambini

 

Sabato

20 febbraio 2010

Ore16.00

 

Fucsia

Per bambini dai 3 agli 8 anni

 

una produzione: TEATRO DELL'ELICA di Segio MISSAGLIA

con: Tatiana MILAN e Anna MARIANNI

 

In un piccolo paese arrampicato sulle colline, la vita delle persone sembra davvero essere… tutta rosa!

 

Colline, alberi e case appaiono sulla scena e i suoi abitanti si presentano ai bambini: i grandi coltivano gli orti, leggono il giornale, suonano il violino, i piccoli vanno a scuola, crescono, si sposano…

 

I giorni scorrono tranquilli ma di notte tutti restano con il fiato sospeso e si affrettano a mettere un bicchiere di sciroppo sui davanzali e a chiudere le finestre!

 

Un terribile segreto terrorizza gli abitanti del paese…FUCSIA, la “temibile” mostra dagli occhi viola che la notte, si aggira per le strade assetata di sciroppo…ma una sera, la piccola Mariarosa decide di non andare a dormire per riuscire ad incontrarla ..... cosa succederà?

 

Il colore come pretesto per raccontare una storia che si ascolta, si annusa e… si assaggia!

 

 


 

Marzo d'essai

 

Riprendono gli incontri del martedì sera con la proiezione di film con presentazione e dibattito.

Biglietto per il singolo spettacolo € 4,00 - Abbonamento a un ciclo di 5 spettacoli € 15,00

 

Scheda presentazione film

 

 

Martedi

23 febbraio 2010

 

Ore 21.00

Fuori abbonamento

Dorian Gray

 

Un film di Oliver Parker.

Con Ben Barnes, Colin Firth, Ben Chaplin, Rebecca Hall, Fiona Shaw.

 

 

 

Martedi

2 marzo 2010

 

Ore 21.00

 

L'uomo nero

 

Un film di Sergio Rubini.

Con Sergio Rubini, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Fabrizio Gifuni, Guido Giaquinto.

 

 

 

Martedi

9 marzo 2010

 

Ore 21.00

 

Segreti di famiglia

 

Un film di Francis Ford Coppola.

Con Vincent Gallo, Alden Ehrenreich, Maribel Verdú, Klaus Maria Brandauer, Carmen Maura.

 

 

   

Martedi

16 marzo 2010

 

Ore 21.00

 

Welcome

 

Un film di Philippe Lioret.

Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard.

 

 

   

Martedi

23 marzo 2010

 

Ore 21.00

 

Il mio amico Eric

 

Un film di Ken Loach.

Con Eric Cantona, Steve Evets, John Henshaw, Stephanie Bishop, Lucy-Jo Hudson.

 

 

   

Martedi

30 marzo 2010

 

Ore 21.00

 

A serious man

 

Un film di Joel Coen, Ethan Coen.

Con Michael Stuhlbarg, Richard Kind, Fred Melamed, Sari Lennick, Adam Arkin.

   

 


 

Teatro La Filanda

 

Presentazione rassegna teatrale

 

Presentazione rassegna Febbraio in dialetto

 


 

Giovedì

11 febbraio 2010

Auditorium La Filanda

Ore 21.00

Biglietto Unico Euro 4,00

 

 

Gruppo Teatrale "AMICI DI GASTONE"

Uomo e galantuomo

Commedia brillante in tre atti di Eduardo de Filippo

Giovedì

25 febbraio 2010

Auditorium La Filanda

Ore 21.00

Biglietto Unico Euro 4,00

 

 

Marino ZERBIN e Pietro LENARDON

Tiranot

di Lino Pedullà D'Amico

Venerdì

19 marzo 2010

Auditorium La Filanda

Ore 21.00

 

Don Chisciotte

di Bolek Polivka

 

 


 

Il sabato dei bambini

 

L'appuntamento è per il sabato alle ore 16,00

 

Presentazione "Il sabato dei bambini"

 


 

Sabato

20 febbraio 2010

Auditorium La Filanda

Ore 16.00

 

Fucsia

Spunk Teatro

 

 

 

Sabato

27 marzo 2010

Auditorium La Filanda

Ore 16.00

 

Come ti chiami?

Associazione Culturale MALABOBORA

 


 

 

 

Università delle tre età

Anno accademico 2009-2010

 

Presentazione corsi

 

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