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Stagione Teatrale La Filanda
Venerdì 12 marzo 2010
Ore21.00
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Don Chisciotte di Bolek Polivka Filarmonica Clown
Carlo ROSSI ovvero: Cesare Vincente nel ruolo di Don Chisciotte della Mancha
Un fondale di cielo e stelle, una struttura che, rovesciata, diventerà anche il braccio di un mulino a vento, un dialogare veloce, Don Chisciotte sui trampoli, sempre irritato, Sancio Panza con un gonfio pagliaccetto che lo rende morbido, fumettistico, due grandi attori che riescono a tenere meravigliosamente la scena a più livelli, pronti anche ad improvvisare nella relazione con il pubblico.
Forte e delicata ad un tempo anche l'ironia sul teatro sociale, sulle tante esperienze che si fanno nei centri di recupero. Soluzioni“povere”, incomprensioni, dimenticanze, una drammaturgia di battute, espressioni, gesti, ammiccamenti di notevole qualità, con molte occasioni per ridere.
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Prima Visione Cinematografo La Filanda
Sabato 13 marzo 2010 Ore 21.00
Domenica 14 marzo 2010 Ore 16.00 - 21.00
Lunedì 15 marzo 2010 Ore 21.0
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Appuntamento con l'amore
Un film di Garry Marshall. Con Jessica Alba, Kathy Bates, Jessica Biel, Bradley Cooper, Eric Dane.
Era dai tempi di Mars Attack! che il cinema non vedeva un ensemble così numeroso recitare – tutti insieme appassionatamente – in un film. Ambientata, neanche a dirlo, nel giorno di San Valentino, Valentine’s Day è una commedia corale sui sentimenti che per come è strutturata fa venire in mente l’impianto di Scherzi del cuore e Love Actually – L’amore davvero.
La trama, scritta dagli sceneggiatori di La verità è che non gli piaci abbastanza, Abby Kohn e Marc Silverstein, e da Katherine Fugate, ruota intorno a un nucleo di persone che vivono a Los Angeles. Kate (Julia Roberts) è un’ufficiale dell’esercito di ritorno a casa dall’Iraq.
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Appuntamenti con le arti
Sabato 13 marzo 2010
ritrovo alle ore 14,20 Basilica di San Lorenzo Corso di Porta Ticinese 37
Iscrizioni entro 12 marzo 2010
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LA MILANO ROMANA
La Basilica di San Lorenzo, la Cappella di Sant’Aquilino e i suoi mosaici paleocristiani, Sant’Aquilino e i suoi mosaici paleocristiani, la Cripta di San Giovanni in Conca.
Il nostro secondo itinerario ”romano” prende le mosse da un altro punto caro ai milanesi, decisamente più noto del Museo Archeologico, ma ricco di aspetti poco conosciuti.
La nostra visita muoverà i passi dalle colonne romane poste di fronte alla basilica di San Lorenzo, per accedere e visitare poi la Basilica stessa. |
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Martedì d'essai
Martedi 16 marzo 2010
Ore 21.00
Biglietto per il singolo spettacolo € 4,00
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Welcome
Un film di Philippe Lioret. Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard.
Bilal, giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino.
Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto di mezza età prossimo alla separazione dalla moglie, amata ancora enormemente e in segreto.
Colpito dall'ostinazione e dal sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai marosi della vita. A sua volta Bilal aprirà nel cuore infranto di Simon una breccia in cui accoglierlo. Ma il mondo fuori è avverso e inospitale e l'uomo dovrà sfidare le delazioni dei vicini di casa e la legge sull'immigrazione che condanna i cittadini troppo umani e “intraprendenti” col prossimo.
Premiato dal pubblico a Berlino e campione di incassi in Francia, Welcome è un racconto morale che si interroga sul concetto di alterità e in cui è facile riconoscere i canoni dell'attualità. Polemizzando con la legge sull'immigrazione voluta da Sarkozy, che infligge sanzioni severe ai residenti colpevoli di cuore con la straniero, Philippe Lioret mette al centro del suo film l'Altro, un corpo estraneo da sfruttare o da espellere, senza una vera possibilità di integrazione.
Come aveva già fatto con Tombés du ciel, film d'esordio del 1994, il regista francese riconferma la sua attenzione per la mercificazione delle vite nel complessivo processo di disumanizzazione dell'Europa contemporanea. Welcome, storia d'amore e di amicizia tra un uomo e un ragazzo, affronta con lirismo la realtà nelle sue manifestazioni più crude, disumane e inaccettabili. La sopraffazione del più debole è analoga a tutte le latitudini, compresa la democratica e “rivoluzionaria” Francia che “ospita” una teoria di convivenze rese difficili dai codici sociali e da paure ingiustificate.
La coscienza collettiva è assente o rallentata da egoismi, bassezze e diffidenze, che sono l'humus in cui cresce e prospera l'intolleranza di una comunità verso una minoranza. Il coraggio del singolo, incarnato e interpretato da un intenso e dolente Vincent Lindon, sembra allora essere l'unica speranza contro la violenza delle istituzioni, raccontata non come attrito deflagrante ma come forza di inerzia, attraverso un logorio costante tra i personaggi.
Nella livida immobilità di fondo entrano in contatto e dialogano un uomo e un ragazzo, suggerendo un movimento paterno dell'uno verso l'altro e diminuendo “a bracciate” le distanze tra le parti. Il punto di incontro tra Simon e Bilal è rappresentato dall'acqua, elemento primitivo che innesca autentiche dinamiche relazionali e allo stesso tempo attende e accoglie la risoluzione del dramma. Il giovane curdo, in cerca di una patria e di un amore, è per il francese l'annuncio di una possibilità, la possibilità di ogni essere umano di ritrovare se stesso e l'altro.
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Stagione Musicale La Filanda
Giovedì 25 marzo 2010
Ore 21.00 Ingresso Euro 4,00 |
Indaco in concerto Quartetto d'archi
Haydn: Quartetto n. 2 op. 76, "Le quinte"
Si è formato nel 2007. E’costituito da quattro giovani di diverse nazionalità, rispettivamente:
Jamiang Santi - Violino Andrei Harabagiu - viola Naomi Berrill - violoncello
Si sono uniti alla scopo di fare musica ricercando la massima espressività attraverso la formazione del quartetto.
Ha collaborato col violoncellista scozzese Robert Irving suonando il famoso quintetto per 2 violini viola e 2 violoncelli di Franz Schubert presso la Galleria degli Uffizi a Firenze. Per la stagione primaverile 2010 il Quartetto è stato invitato a esibirsi in una tournee in Irlanda e in diversi concerti al “Podium festival” in Esslingen (Germania). |
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Il Sabado dei bambini
Sabato 27 marzo 2010
Ore 16.00
Bambini da 3 a 12 anni Euro 3,00
Adulti accompagnatori Euro 5,00
Bambini minori di 3 anni ingresso gratuito |
Come ti chiami? Storia di una bambina senza nome
Drammaturgia di Giulia DONELLI
C’era una volta in mezzo al mare una bambina molto piccola, tanto piccina da vivere da sola su un pezzo di ghiaccio.
Questo piccolo iceberg si era staccato all’improvviso dalla terra ferma mentre mamma e papà cercavano il nome perfetto per la propria figlia che ormai da neonata si era fatta abbastanza grande da saper parlare e camminare da sola.
Più il tempo passava più il ghiaccio si scioglieva.
L’iceberg divenne così piccolo che la bambina cadde in mare e finì nella rete di un pescatore. Il capitano del peschereccio le chiese il suo nome ma lei non capiva: non parlava quella lingua. La portarono allora dal capo della polizia ma ne lui ne altri riuscirono a farla rispondere ad una domanda che a tutti sembrava molto facile: “come ti chiami?” La portarono allora dal re.
Il sovrano ordinò che fosse trattata come tutte le altre bambine ma questo era un compito molto difficile perché in quel paese tutti avevano un nome e lei no. Tutti le volevano molto bene ma lei era triste.
Eppure il problema non era così complicato da risolvere, bastava solo chiamarla per nome…
Già… ma qual era il nome giusto per lei? |
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Università delle tre età Anno accademico 2009-2010
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